Presentata ufficialmente La Strada del vino Gran Monferrato, un ambizioso progetto che mira a legare la fruizione enoturistica di tre distretti vitivinicoli del Piemonte orientale tramite una rete di strade lunga 670 km.
Quattro gli itinerari previsti: la “Strada del Grignolino”, di 206 km, che da Casale Monferrato corre fino a Lu e Cuccaro Monferrato, la “Strada dei Fiumi del Vino”, di 125 Km, che va da Fubine a Sezzadio, la “Strada degli Aromatici”, di 230 km, che si snoda da Castelnuovo Bormida a Morbello e la “Strada del Dolcetto”, con i suoi 108 km da Cassinelle a Bosio.
“Non si tratterà di semplici strade di collegamento – ha spiegato il sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini – ma di un vero e proprio viaggio sensoriale tra percorsi naturalistici incantevoli lungo i quali sarà possibile apprezzare i prodotti enogastronomici delle zone attraversate e visitare le aziende produttrici”.
A fargli eco Carlo Ricagni, membro della Giunta della Camera di Commercio “Vogliamo unire tre territori che finora sono sempre stati separati. Il lavoro in sinergia dei tre sindaci è senza dubbio un valore aggiunto, grazie al quale siamo riusciti ad andare oltre i soliti campanilismi. Crediamo, però, che il processo sarà completo solo quando avremo anche Tortona tra i partner dell’iniziativa”.
“Nessuno vuole snaturare le peculiarità delle diverse zone geografiche – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa – ma far sì che ognuna metta le proprie tradizioni al servizio di un progetto unitario. Questo, tra l’altro, è anche l’obiettivo della nuova normativa regionale sulle Enoteche e le Strade del vino, che mira alla promozione dei vini e delle produzioni agroalimentari del Piemonte”.