Fattoria del Cerro lancia la visita esperienziale con l’arte

A Montepulciano la visita alla cantina del gruppo Tenute del Cerro (Unipol) aggiunge alla degustazione la formula della rappresentazione visiva personale Brainart

di redazione
Fattoria del Cerro lancia la visita esperienziale con l’arte

Un viaggio tra vino, emozioni e creatività, dove ogni calice diventa un’esperienza da vivere e persino da portare a casa sotto forma di opera d’arte. Alla Fattoria del Cerro, ad Acquaviva di Montepulciano, l’enoturismo incontra l’innovazione grazie a Brainart, un progetto che trasforma le sensazioni vissute durante la degustazione in immagini uniche e irripetibili.

L’esperienza prende vita nella nuova cantina esperienziale della tenuta, parte del gruppo Tenute del Cerro controllato dal gruppo assicurativo Unipol, e propone un percorso che unisce la scoperta dei vini più rappresentativi dell’azienda a una dimensione artistica e sensoriale. Durante l’assaggio, i visitatori indossano piccoli dispositivi capaci di rilevare l’attività elettrica cerebrale. I dati vengono elaborati e tradotti in composizioni visive fatte di forme e colori, che prendono vita sullo schermo accompagnando il momento della degustazione.

Il risultato è un’opera personale, diversa per ogni partecipante, che può essere stampata e conservata come ricordo della visita. Non si tratta di un’analisi scientifica delle emozioni o di una valutazione del vino, ma di un’interpretazione artistica che aggiunge una nuova dimensione al piacere della scoperta enologica.

«Con Brainart vogliamo offrire ai visitatori un’occasione nuova per entrare in relazione con i nostri vini e con la cantina», spiegano da Tenute del Cerro. Un modo creativo per raccontare le sensazioni suscitate da un calice e rendere ancora più memorabile l’incontro con il territorio.

L’esperienza dura circa un’ora e mezza ed è disponibile durante tutto l’anno, su richiesta, per gruppi di almeno dieci persone, con prenotazione obbligatoria almeno dieci giorni prima. Una proposta che arricchisce l’offerta enoturistica di Montepulciano, trasformando la tradizionale visita in cantina in un incontro originale tra paesaggio, vino e arte contemporanea.

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