Bardolino celebra cent’anni di vino

Degustazioni, arte e musica sul Lago di Garda nel weekend in arrivo. Con lo spazio Bardolino Pop Garden al Parco di Villa Carrara Bottagisio

di redazione

Un fine settimana tra calici di vino, arte contemporanea, musica e sapori del territorio, nella cornice del Lago di Garda. Sabato 10 e domenica 11 ottobre Bardolino festeggia i cent’anni del Consorzio Vini Bardolino, trasformando il centro veronese in un palcoscenico dedicato all’enoturismo e alla convivialità.

Cuore delle celebrazioni sarà il Parco di Villa Carrara Bottagisio, che ospiterà il Bardolino Pop Garden, uno spazio dove scoprire i vini della denominazione immersi in un’atmosfera suggestiva. A rendere ancora più spettacolare l’esperienza saranno le installazioni luminose dell’artista Marco Lodola, protagoniste di un progetto che unisce la tradizione vitivinicola gardesana ai linguaggi dell’arte contemporanea, nell’ambito di Art Verona.

Il programma prenderà il via sabato dalle 17 alle 23.30 e proseguirà domenica dalle 11 alle 23.30. I visitatori potranno degustare Bardolino Doc e Chiaretto di Bardolino, accompagnati dalle specialità dello street food e dalle proposte della Cruncheria di Renato Bosco. A completare l’esperienza, musica dal vivo e dj set che animeranno le due giornate, trasformando la degustazione in una festa aperta agli appassionati e ai turisti.

Il Centenario sarà anche un’occasione per riflettere sul futuro del vino gardesano. Sabato alle 11, al Centro Congressi Garda, il talk “Voltiamoci avanti – Vino: pensare Top e progettare Pop” riunirà esponenti del mondo del vino, della ristorazione, dell’impresa e della cultura, con la moderazione di Giacomo Mojoli.

Fondato nel 1926, il Consorzio tutela una denominazione profondamente legata al paesaggio del Garda veronese, dove la Corvina dà vita al Bardolino rosso e al Chiaretto, protagonista della tradizione rosata italiana. Oggi il territorio conta 2.400 ettari vitati e una produzione di circa 20 milioni di bottiglie. Un patrimonio che il Centenario invita a scoprire direttamente nei luoghi d’origine, tra cultura del vino, bellezza del paesaggio e piacere dell’accoglienza.

Foto in apertura da Wikimedia Commons