Il 18 giugno è la giornata dedicata al picnic. Si celebra infatti l’International Picnic Day, un rito le cui origini risalgono al Seicento, quando l’aristocrazia francese dava il via alla bella stagione con un pranzo o una merenda all’aria aperta. Oggi il picnic è un momento per tutti, ed è il simbolo della voglia di stare insieme e riscoprire il contatto con la natura.
È proprio da questa filosofia che nasce l’esperienza del picnic a Borgo La Caccia, tenuta vinicola e location per eventi nel cuore delle colline moreniche della Lombardia, a pochi chilometri da Lago di Garda, dove il paesaggio, i vigneti e l’atmosfera della tenuta diventano lo scenario ideale per vivere momenti di relax e condivisione. Si tratta di una tenuta vitivinicola dove si producono i vini tipici del territorio, dal Lugana Doc al Garda Doc fino all’Alto Mincio Igt, nelle loro diverse espressioni. E la giornata del 18 al Borgo prevede proprio l’esperienza picnic tra i filari.
Con l’acquisto di due cestini picnic si potrà scegliere una bottiglia di vino fra Lugana DOC, l’etichetta simbolo della tenuta, Rosaprima Alto Mincio Rosato o Scudiero Merlot DOC in abbinamento a una selezione di salumi e formaggi, oltre alla Giardiniera dell’orto Borgo La Caccia e altre squisite prelibatezze salate e dolci.
A Borgo La Caccia il picnic è un’esperienza immersiva che celebra la bellezza della natura, il valore del tempo trascorso insieme e l’eccellenza del territorio. Un invito a vivere il weekend in modo diverso, concedendosi una pausa fatta di relax, piacere e paesaggi suggestivi.
Il prezzo per persona è di 45 euro. Prenotazione dal sito https://www.borgolacaccia.it/
Accanto alla produzione vitivinicola, la tenuta sviluppa anche una significativa attività sociale. Borgo la Caccia opera, infatti, nel sistema Lautari, comunità terapeutica dedicata al recupero dalle dipendenze, sostenuta dalla famiglia Bonomelli. L’attività agricola diventa così non soltanto produzione, ma anche esperienza concreta di formazione, inclusione e reinserimento lavorativo. Un modello virtuoso in cui la qualità enologica si accompagna a una visione etica e sostenibile dell’impresa agricola.

