Cantina-teatro, Zorzettig ospita Una Traviata da cortile

Il 20 luglio a Spessa di Cividale va in scena il progetto teatrale di Alessandro Baricco, inserito nel cartellone di Mittelfest 2026

di redazione
Cantina-teatro, Zorzettig ospita Una Traviata da cortile

La forza delle cantine è quella di poter ospitare progetti innovativi e culturali, grazie agli spazi di cui dispongono e ben si prestano a essere trasformati o adattati in chiave musicale, artistica e anche teatrale. Una conferma arriva dai Colli orientali del Friuli dove la cantina Zorzettig si trasforma in un teatro a cielo aperto con “Una Traviata da cortile”, progetto teatrale di Alessandro Baricco inserito nel cartellone di Mittelfest 2026.

L’appuntamento va in scena lunedì 20 luglio ed è tra i più attesi del festival dedicato alla cultura mitteleuropea. Unisce la forza della grande narrazione alla suggestione di uno dei luoghi più rappresentativi dei Colli Orientali del Friuli, confermando la volontà del festival di portare lo spettacolo in luoghi capaci di raccontare l’identità del territorio.

Tra i filari e gli edifici storici della tenuta, la celebre opera di Giuseppe Verdi si trasforma in un racconto corale, concepito da Baricco per vivere fuori dai teatri tradizionali. Musica, parola e partecipazione si intrecciano in una forma scenica essenziale e coinvolgente, in cui il luogo che accoglie lo spettacolo diventa parte integrante dell’esperienza.

La collaborazione con Mittelfest si inserisce naturalmente nel percorso di Zorzettig, da sempre impegnata a promuovere un’idea di impresa che affianca alla cultura del vino a quella dell’accoglienza e della valorizzazione del patrimonio locale. Aprire le porte della cantina a un evento di questo rilievo significa contribuire a creare un dialogo tra linguaggi diversi, in cui paesaggio, storia e cultura si rafforzano reciprocamente.

L’incontro tra Mittelfest e il vino di Annalisa Zorzettig racconta una visione condivisa: fare dei luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia non semplici cornici, ma protagonisti di esperienze culturali capaci di coinvolgere il pubblico e di generare nuove connessioni tra arte, comunità e territorio.

A metà della rappresentazione è previsto un momento conviviale negli spazi della cantina, offrendo agli ospiti l’occasione di condividere un calice di vino Zorzettig e prolungare l’atmosfera di incontro, aspettando che il sole tramonti prima del termine dell’opera.

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