Sposarsi in cantina è il nuovo trend

Nelle tenute del gruppo Unipol si sono celebrati, lo scorso anno, 15 matrimoni. E sono 150 le trattative in corso con i futuri sposi

di redazione
Sposarsi in cantina è il nuovo trend

La cantina come luogo per dire “sì”. È un nuovo trend, che si fa largo all’interno del concetto di ospitalità “in cellar”, quello del matrimonio tra vigneti, botti per la maturazione del vino e ambienti naturali che ben si prestano al giorno in cui si celebra l’amore (si spera) che dura per tutta la vita. Un caso emblematico è quello delle tenute del Gruppo Unipol.

A raccontare questo trend è un articolo pubblicato dal quotidiano La Nazione, che ha raccolto la testimonianza dell’amministratore delegato del gruppo vitivinicolo di Unipol, Antonio Donato. La realtà assicurativa dispone infatti di cinque tenute tra Umbria e Toscana, dove l’enoturismo sta assumendo un ruolo sempre più centrale accanto alla produzione di vino.

La nuova cantina di Fattoria del Cerro di Montepulciano – tra le prime a inserire l’etilometro prima per testare la propria capacità di guidare prima di mettersi in viaggio – è molto richiesta dagli sposi, soprattutto come set fotografico tra barricaia, botti e vigne. Tra le location anche Villa Grazianella e la tenuta di Monterufoli, che si prestano a ospitare eventi privati grazie al contesto paesaggistico.

“Dietro questo progetto c’è stato un lavoro organizzativo importante perché l’ospitalità richiede professionalità dedicate”, ha dichiarato l’ad al quotidiano toscano. Nel 2025, sono stati celebrati circa quindici matrimoni, e per l’anno in corso le prenotazioni hanno già superato quel numero. “Sono oltre 150 le richieste in trattativa, con prospettive di crescita dal 2027”.

Accanto ai matrimoni cresce anche il segmento delle convention aziendali, con una sala congressi da 150 posti. I vigneti del gruppo si estendono su 350 ettari. Obiettivo è rafforzare il legame tra vino, paesaggio e accoglienza, trasformando le cantine in luoghi di esperienze autentiche.

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