Primo maggio a Suvereto, al via il festival Suber

Dall’1 al 3 maggio, in costa toscana si celebra il più importante evento della denominazione tra masteclass, concerti, bike tour, aperitivi e un parco giochi per bambini

di redazione
Primo maggio a Suvereto, al via il festival Suber

La Docg Suvereto, in val di Cornia (Livorno, Costa degli Etruschi), celebra il suo principale evento annuale tra concerti, masterclass di vini e degustazione di oli extravergine, bike tour e passeggiate alla scoperta di boschi e cantine, spettacoli in piazza, aperitivi e una particolare attenzione per le famiglie con i bambini. Il primo maggio prende il via Suber – Suvereto Wine Festival, festival che prende il nome da quella che, a tutti gli effetti, è la radice etimologica di Suvereto, riferita ai boschi di sughere che insieme agli olivi circondano un piccolo borgo toscano, della provincia livornese e a poca distanza da quella di Grosseto, che in fatto di vino può vantare una denominazione di origine controllata e garantita.

La terza edizione di Suber racconta una metamorfosi: la revisione del disciplinare con il nuovo Suvereto Docg (riconosciuta nel 2011, mentre la Doc era giunta alla fine degli anni Ottanta), segna un passaggio chiave nella costruzione di vini più identitari. Un’evoluzione che non riguarda solo la produzione, ma ridefinisce il posizionamento di questo territorio dell’Alta Maremma che punta sull’enoturismo e sul valore che questo può generare. Ed è su questo terreno che le nuove generazioni – viticoltori, ristoratori, artigiani e amministratori locali – sono chiamate a confrontarsi, delineando un percorso condiviso capace di tenere insieme identità, sostenibilità e competitività in un contesto globale. Proprio all’enoturismo sarà dedicato un momento di riflessione con il convegno “Suvereto tra enoturismo e identità”, moderato dal direttore di Italianwinetour, Andrea Guolo, e che si tiene nel giorno di inaugurazione.

Il borgo di Suvereto

Ed è denso di appuntamenti il programma che prenderà il via venerdì 1 maggio con il Suber Aperitivo e con il primo di molti concerti live nei giardini del Consorzio di tutela Suvereto e Val di Cornia, che organizza tutto il Festival con il patrocinio del Comune di Suvereto. Tra i momenti più attesi spicca la masterclass “Suvereto Docg, una nuova storia”: 12 assaggi guidati e comparati per capire come le nuove regole produttive stiano già disegnando il profilo dei vini di domani di questa giovane denominazione (sabato 2 e domenica 3 maggio alle ore 15). Proprio nei giorni di sabato e domenica, Suber entra nel vivo sotto forma di festa diffusa che coinvolge tutto il borgo con negozi, botteghe, enoteche e ristoranti aperti fino a tarda sera: i vicoli acciottolati, i palazzi e le piazzette dell’urbe medievale ospitano degustazioni, laboratori, attività sportive e ludiche, talk, show cooking e spettacoli. Calice alla mano, i visitatori sono invitati a passeggiare tra le vie di Suvereto, i suoi profumi e sapori e cimentarsi nelle diverse attività proposte per celebrare, insieme alla comunità locale, la Val di Cornia, dove vino, cibo, storia, paesaggio e innovazione permeano economia e società. Il programma completo è disponibile online ed è pensato per wine lovers, amanti del turismo attivo e all’aria aperta, ma anche famiglie per bambini che possono vivere – con il bel tempo, se le previsioni meteo di pieno sole saranno rispettate – il kinder park tra laboratori didattici a tema natura e vino, per imparare divertendosi.

“Suber nasce come momento e luogo in cui il vino torna a essere linguaggio comune per chi, nel calice, cerca non solo qualità ma anche storie, relazioni e appartenenza”, ha affermato il presidente del Consorzio, Daniele Petricci. “Il Festival è frutto della visione e dell’impegno di un’intera comunità che ha deciso di guardare nella stessa direzione, riconoscendosi come un unico, pulsante ecosistema. Dalle botteghe agli artigiani, dai ristoratori ai giovani viticoltori, ognuno sta facendo la sua parte con spirito proattivo e inclusivo, accogliendo i visitatori certamente con un calice dei nostri vini, ma anche con un racconto corale del nostro territorio”.

Bike tour in programma nei tre giorni

I wine lover potranno godersi una proposta enoturistica che coinvolge tutte le cantine – agli spazi di assaggio nel borgo, con “Calici con Vista” (presso la sede del Consorzio) e l’AperiChiostro e Musica in vinile (sabato pomeriggio nei chiostri di San Francesco), dove i produttori della Val di Cornia si raccontano in prima persona. La domenica, i vignaioli si distribuiscono lungo le vie del paese con “Chiostro in tour”, dove a ogni cantina si affianca un artigiano locale, dando vita a un dialogo concreto tra vino e territorio. Nel pomeriggio di domenica si parla di cibo, assaggiando ricette a base di prodotti locali cucinate live dagli chef ospiti nel corso dello show cooking/talk “Mangio quindi sono: la cucina come patrimonio immateriale degli italiani”, per portarsi a casa il gusto di Suvereto.

Accanto agli assaggi, Suber costruisce momenti di confronto e approfondimento: i talk mettono in dialogo generazioni e visioni diverse del vino, mentre degustazioni guidate valorizzano le denominazioni e l’olio del territorio. Il programma si completa con attività per famiglie, laboratori e giochi, in un contesto che, tra vigne, mare e siti etruschi, rende il festival un punto di accesso privilegiato alla Val di Cornia.

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