Monteverro, lavori in corso per la nuova terrazza a Capalbio

La tenuta “vista mare” di Julia e Georg Weber punta sull’accoglienza e prepara nuovi investimenti che vedranno la luce tra un paio d’anni

di Andrea Guolo
Monteverro, lavori in corso per la nuova terrazza

Tra le migliori cantine in prossimità del mare, una menzione d’obbligo deve essere riservata a Monteverro. Si tratta di una tenuta nel comune di Capalbio, di proprietà di Julia e Georg Weber, che si estende su tre colline su una superficie di circa 60 ettari, da dove la vista sul Tirreno è parte dell’esperienza perché la spiaggia si trova a 5 km di distanza. Tra i vigneti e la macchia mediterranea, questo luogo è un paradiso per gli amanti della natura, gli appassionati del mare e anche per chi va a caccia di cinghiali, tanto che il nome della tenuta e della località è legata al “verro” ovvero all’animale che qui ha trovato il proprio habitat.

La sala tasting ( foto di Leif Carlsson)

L’enoturismo è un’attività consolidata in Monteverro, realtà che deve la propria fama innanzitutto all’omonimo vino, assemblaggio di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot provenienti dalle migliori parcelle della tenuta, punta di diamante di un’offerta complessiva di sei etichette a cui si aggiungono poi due grappe e un olio extravergine di oliva. Il tour della tenuta inizia con una passeggiata tra i filari e i vigneti che circondano la cantina, per poi proseguire nell’area di vinificazione, dove è possibile comprendere nella sua interezza l’intero processo produttivo, per poi raggiungere la barricaia, cuore pulsante della cantina. Qui le barriques di rovere francese custodiscono i frutti del lavoro di Monteverro, accompagnandoli nel loro percorso di affinamento verso una maggiore complessità e finezza. L’esperienza, che si può fare dal lunedì al sabato al costo di 110 euro a persona, prosegue per due ore e mezza e si conclude con la degustazione dei vini, accompagnati da una focaccia fatta in casa e da un assaggio dell’olio.

Monteverro, visita ai vigneti (foto di Leif Carlsson)

L’estate 2026 si aprirà con l’ampliamento della terrazza i cui lavori sono attualmente in corso: se tutto fila liscio, sarà disponibile già alla fine di aprile. “Questo ci permetterà di gestire meglio le visite, suddividendo le persone in gruppi e potenziando il calendario già molto ricco dei mesi estivi”, raccontano in azienda. L’unicum di Monteverro, oltre alla qualità dei vini, è rappresentato dalla cura nei dettagli, che si trasmette anche nel corso delle visite in cantina. Tra i progetti futuri, per ora non comunicabili, spiccano proprio gli investimenti in accoglienza. “Sicuramente l’ospitalità si amplierà nei prossimi anni”, concludono.