A maggio il sabato si va in cantina (con Fivi)

L’evento “Il sabato del vignaiolo”, organizzato dalla Federazione dei vignaioli indipendenti, prevede 21 appuntamenti in luoghi speciali, in tutta Italia

di redazione
A maggio il sabato si va in cantina (con Fivi)

Nel 2025, “Il sabato del vignaiolo” era soltanto uno. Quest’anno l’evento organizzato da Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti con il sostegno di Crédit Agricole si moltiplica e copre tutti i sabati del mese di maggio, con 21 appuntamenti in luoghi speciali d’Italia per incontrare i vignaioli, assaggiare i loro vini e scoprire l’identità dei territori attraverso una formula rinnovata e dinamica.

La scelta di distribuire gli eventi su quattro weekend nasce dalla volontà di rispettare la straordinaria diversità climatica e meteorologica della nostra penisola, ma non solo. Questa nuova formula ha permesso infatti una maggiore collaborazione tra i territori cosicché molte Delegazioni apriranno le porte ai soci di altre regioni, creando occasioni di confronto e degustazioni incrociate laddove le date degli eventi lo consentano.

Sono 21 le delegazioni locali Fivi (su un totale di 31 attualmente presenti) che hanno aderito all’iniziativa, con alcune realtà che celebrano quest’anno il loro debutto organizzativo (Asti, Alta Toscana e Costa toscana). Il pubblico potrà incontrare i vignaioli e degustare i loro vini in 15 contesti d’eccezione: non solo cantine e aziende agricole dei soci, ma anche luoghi legati alla cultura come musei e monumenti storici, piazze dei capoluoghi e diversi punti di affezione (Pda) della federazione.

Ogni appuntamento accoglierà il pubblico con il consueto spirito di festa e condivisione. Il cuore dell’evento saranno i banchi d’assaggio, dove i vignaioli e le vignaiole indipendenti racconteranno in prima persona il proprio lavoro, i propri vini e i valori della federazione. Il programma sarà arricchito da un format libero e variegato che, a seconda della delegazione, prevederà: masterclass di approfondimento e momenti di confronto; acquisto diretto dei vini dai produttori; coinvolgimento di artigiani locali e stand food con prodotti tipici del territorio; interventi musicali e momenti di approfondimento culturale.

Il programma completo e i dettagli di ogni appuntamento sono pubblicati online.

Consigliati