Casa di Nonno, un hotel per Argiolas

La cantina di Serdiana presenta il suo primo progetto di ospitalità, cinque stanze ricavate dall’abitazione del fondatore e un ristorante guidato dallo chef Alessandro Taras

di redazione
Casa di Nonno, un hotel per Argiolas

La casa di Antonio Argiolas, il fondatore dell’omonima azienda diventata uno dei punti di riferimento per il vino in Sardegna, oggi è un boutique hotel. Si chiama, com’è giusto, Casa di Nonno. E con il lancio di questa nuova iniziativa, Argiolas presenta il suo primo progetto di ospitalità che comprende anche un ristorante, proprio nella corte di Casa di Nonno. Si tratta di Domu, con lo chef Alessandro Taras in cucina.

“Casa di Nonno” – è così che la famiglia Argiolas ha da sempre chiamato la dimora del patriarca Antonio e della moglie Bonaria – diventa il luogo in cui si celebra l’eredità di Antonio Argiolas, per accogliere gli ospiti della cantina e i visitatori che passano per Serdiana, a venti minuti di strada da Cagliari. Fu lui a fondare la cantina nel 1938. Durante i suoi 103 anni di vita fu un vero pioniere e cultore dell’eccellenza della vigna. Esploratore curioso, nel corso del Novecento viaggiò tra Europa, Argentina e Stati Uniti per scoprire e confrontare le diverse modalità di coltivazione della vite in tutto il mondo, per creare a Serdiana un progetto all’avanguardia. E anche l’hotel si può considerare un progetto di avanguardia.

La ristrutturazione è stata curata dallo studio Aranxiu Architetti Associati di Cagliari. Oggi si presenta come un insieme di tre edifici raccolti intorno ad un cortile di forma triangolare. Al piano terra troviamo il ristorante Domu, al primo piano le cinque stanze. La corte, originale luogo di attività e di ritrovo conviviale della famiglia Argiolas, custodita all’interno dei tre edifici e definita dalle tre scale di accesso al piano superiore, ospita un ampio pergolato con un elemento centrale di verde che fa da quinta ad un delizioso specchio d’acqua alimentato dalla falda recentemente emersa. Uno spazio relax che ospita anche i tavoli esterni del ristorante. La scelta dei nomi delle stanze – Olivo, Sabbia, Grano, Mare, Rosa – si ispira ai colori che le decorano e agli elementi naturali che le circondano.

Casa di Nonno, un hotel per Argiolas

Una delle camere del boutique hotel

Il ristorante Domu presenta due accessi, uno dalla corte interna per gli ospiti di Casa di Nonno e l’altro per i clienti esterni. Ha 26 coperti interni completati da ulteriori 30 esterni. Cucina a vista, separata dalla sala da una vetrata. Il menu ideato dallo chef Alessandro Taras si basa su ricette della tradizione rivisitate in formula light per il pranzo e un menu degustazione a base di ricette di terra o di mare per la cena. Ortaggi, frutta, uova, carni e latticini da latte di capra utilizzati da Domu provengono da una produzione interna a chilometro zero di Argiolas, presso la fattoria Is Aquas, tra i vigneti che si sviluppano intorno alla Cantina di Serdiana. Il menu comprende specialità come la fregola di produzione artigianale, culurgiones di coniglio alla cacciatora,gnocchetti sardi, lorighittas, filande, maialino, agnello e capretto. A pranzo, su ordinazione, l’immancabile porcetto sardo alla brace. Il menu si avvicenda seguendo il ritmo delle stagioni e la produzione dell’orto. Grande attenzione è data alla colazione, con prodotti di pasticceria, ciambelle, torte, confetture, uova, latte e yogurt di capra di produzione interna. La carta dei vini integra l’eccellenza della produzione Argiolas con una lista di etichette nazionali e internazionali. Per ogni piatto è suggerito un abbinamento di vino, che sarà possibile degustare anche al bicchiere. C’è anche la possibilità di degustare delle vecchie annate di Turriga, il blend di uve autoctone sarde ideato da Giacomo Tachis, che rappresenta l’apice della produzione Argiolas, da sempre uno dei vini sardi pluripremiati a livello internazionale.

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