Tre giorni in Etna per il festival Lavica

Alta ristorazione e vini del territorio sotto il vulcano dal 22 al 24 maggio, al Castello San Marco a Calatabiano e da Barone di Villagrande a Milo

di redazione
Tre giorni in Etna per il festival Lavica

Lavica – Fine Dining & Fine Wine Festival si terrà in provincia di Catania, nel territorio dell’Etna, dal 22 al 24 maggio. La seconda edizione del festival si svolgerà in due differenti location, Barone di Villagrande a Milo e Castello San Marco a Calatabiano, all’insegna dell’alta cucina e del bere bene.

Il tema della seconda edizione di Lavica è: ‘A Muntagna, ovvero l’Etna raccontata non come semplice e suggestivo scenario, ma come madre generosa: un focus assoluto sulla fertilità della terra vulcanica e sulla sua biodiversità. Un omaggio che sarà al centro di un palinsesto lungo tre giornate, capace di fondere il territorio con l’eccellenza gastronomica firmata dagli chef ospiti. Oltre ai due resident chef di Barone di Villagrande e Giardino di Pietra (il ristorante interno a Castello San Marco), saranno ospiti anche due chef siciliani e sei della community Teritoria (di cui quattro italiani e due provenienti dalla Francia), che organizza l’evento insieme a Castello San Marco, Entegra e Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna.

Il programma prevede, nel giorno di apertura della manifestazione, Opening a Milo, una serata inaugurale ospitata nella storica cantina di Barone di Villagrande, con protagonisti ai fornelli il resident chef della tenuta affiancato da una selezione di chef della community Teritoria. Il 23 mattina sarà la volta del tour immersivo tra i filari vulcanici, in collaborazione istituzionale con la Strada del Vino dell’Etna, un omaggio anch’esso all’origine della viticoltura eroica. Spazio poi, la sera, a “I custodi del Territorio a Calatabiano”: la manifestazione si sposta allo Charming Hotel Castello San Marco, per una serata che cambierà ritmo e format, cedendo l’intero palcoscenico ai piccoli produttori dell’agroalimentare locale, per un contatto diretto con l’eccellenza artigiana etnea.

Il terzo e ultimo giorno, il 24 maggio, inizierà con un’attività dedicata a stampa e chef, guidata da Alberto Angiolucci, head chef e owner di Angiò Macelleria di Mare. Dopo una visita al centro di Catania, con tappe tra alcuni degli street food più significativi della città, l’esperienza proseguirà proprio da Angiò, dove sarà possibile approfondire il tema della frollatura del pesce e il lavoro di recupero del cosiddetto “quinto quarto” ittico, per poi concludersi con il pranzo presso il ristorante.

A chiudere il festival, il Gran Finale: sempre al Castello San Marco, la cena conclusiva vedrà una nuova sinergia a più mani tra il resident chef della struttura e i guest chef Teritoria.