Bererosa, in Appia Antica l’evento dedicato ai rosé

Giovedì 2 luglio a Roma ci saranno 120 etichette in degustazione, con la regia di Cucina e Vini

di redazione
Bererosa, in Appia Antica l'evento dedicato ai rosé

Compie 15 anni l’evento dedicato ai rosé che si tiene a Roma in Villa Appia Antica. Bererosa 2026 andrà in scena giovedì 2 luglio a partire dalle 17.00 con 120 etichette in degustazione. Ideato dalla rivista enogastronomica Cucina & Vini, vede la presenza di cantine provenienti da undici regioni italiane.

La formula è quella del walk around tasting, con i vini rosa che incontrano l’eccellenza e il gusto artigianale dei Salumi Sei Colli, storico marchio bresciano che sarà sponsor ufficiale dell’evento. Il brand firmerà la proposta gastronomica con uno spazio di degustazione e vendita dedicato, dove assaggiare grandi eccellenze tra cui il prosciutto crudo stagionato.

“Da quindici anni ci confrontiamo con un pubblico veramente numeroso e abbiamo assistito a un progressivo incremento della presenza dei giovani under trenta, la cosiddetta Gen Z – racconta Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini -. L’interesse per il vino rosa è trasversale e il suo consumo, a livello mondiale, si riduce meno che per il vino in genere (- 1,7% per i rosa, dal 2019 al 2023, contro il – 3,8% del vino; dati Observatoire Mondial du Rosé), prendendo in sostanza quote un tempo appannaggio del rosso”. Nel frattempo, diverse denominazioni hanno intercettato la tendenza e stanno introducendo la tipologia rosé nei disciplinari di vini storicamente rossi, prima fra tutte la Docg Chianti.

“In Italia – aggiunge D’Agostino – il mondo dei vini rosa fermi non conosce un processo di incremento di valore al di là del costo di produzione, tipico della Francia; resta in una comfort zone, aspetto che il mondo giovanile apprezza, come spiega una recente ricerca di Iswr sulle variabili che influenzano il mercato degli alcolici a livello mondiale. La ricerca poi conferma che i giovani bevono essenzialmente per creare delle situazioni socializzanti, difficilmente un rappresentante della nuova generazione degusta da solo. E lo fanno con una maggiore consapevolezza nell’approccio al calice, altra caratteristica che evidenzia una differenza sensibile con le generazioni precedenti. Insomma il Bererosa, con la sua naturale propensione alla condivisione in leggerezza, si adatta perfettamente all’idea di consumo di questa fascia di consumatori”.

Il costo d’ingresso è di 20 euro (inclusi calice e sacca porta calice). Ingresso ridotto sommelier: € 10 esibendo la tessera associativa. Biglietteria online attiva.