Ha trionfato Natiia. Al Best Wine Stars di Milano, il Best Hospitalityt Project Award è stato assegnato dalla giuria, in questo caso composta da Italianwinetour e Vinonews24, alla struttura di ospitalità realizzata sulla sponda veronese del lago di Garda, nella splendida Lazise, da Luca Pannone, anima creativa e visionaria di Natiia Wine Relais, partendo dall’edificio storico di Villa Bottona. Motivazione?
Eccola, come è stata presentata durante la cerimonia che si è tenuta il mese scorso a Milano. Sulla sponda veronese del Lago di Garda – un territorio al centro della scena turistica ed enoturistica europea – il progetto Natiia crea un’offerta completa e qualificata di ospitalità adults only in forma di “ecosistema”. La possibilità di fermarsi per un weekend o anche per periodi più estesi, potendo disporre di servizi ormai essenziali come piscina, area wellness, L’osteriia, ma anche le bici elettriche ne fanno il perfetto hub per una visita di approfondimento nel territorio. E le formule di wine experience sono intriganti, oltre che connesse all’esperienza olio.

L’esperienza picnic
CAMERE VISTA LAGO
Una bella soddisfazione per Luca e per tutto il gruppo che opera in Natiia, la cui sede è ben visibile percorrendo la strada statale del Garda. Le camere sono esposte verso i vigneti che offrono le uve da cui si ricavano i vini tipici del territorio (in particolare, Bardolino e Chiaretto di Bardolino) e in alcuni casi offrono anche una prospettiva verso il lago. Gli ospiti del Wine Relais possono disporre della piscina outdoor e di una piscina coperta nell’area wellness, dove ci si “coccola” tra idromassaggio, bagno a vapore, sauna finlandese e docce emozionali. Chi non si accontenta, può scegliere di trascorrere il proprio tempo liberando il corpo dalle tensioni attraverso massaggi professionali. Chi invece si dovesse stancare anche di riposare, può noleggiare la bici elettrica e scoprire il territorio, percorrendo la ciclabile del Garda o salendo in collina per ammirare lo specchio d’acqua dall’alto. C’è poi L’osteriia, con lo chef Andrea Vitali che parte dai prodotti del territorio trasformandoli in piatti creativi e gustosi come “Trota, cappero, limone sotto sale, lardo affumicato e geranio” tra gli antipasti, “Gnocco alla piastra, lumache al sugo di vitello, aglio e carciofo” tra i primi e “Baccalà in due cotture, biete e aceto di pere” tra i secondi. Da non perdere il dessert “Mandorla, caramello e porcino”.

Cooking class con lo chef
TRA COOKING CLASS E PERCORSI IN APE PIAGGIO
E poi ci sono le wine experiences, così come le oil experiences perchè Natiia si trova in mezzo a vigneti e oliveti. Le formule sviluppate sono nove, tutte prenotabili online e con durate e costi diversi a seconda della preferenza. Per chi cerca il giusto mix tra relax e scoperta dei sapori, la soluzione top è sicuramente quella della “mezza giornata” da trascorrere con il “rituale di vino e benessere”, che unisce il tasting all’uso della zona wellness. Chi fosse di passaggio e non avesse tanto tempo a disposizione, può scegliere la formula short da 40 minuti denominata “vino & cicchetti”, un must per chi frequenta il Veneto. Per chi ama la vita all’aria aperta, ci sono le formule “picnic tra le vigne” e i tour in “ape calesse”, con un’Ape Piaggio rossa trasformata in mezzo per andare alla scoperta dei segreti presenti nella proprietà e i suoi punti più panoramici. Un’altra formula intrigante è quella della cooking class, con lo chef che insegna agli ospiti come si preparano la pasta fresca e il tiramisù, senza dimenticare di assaggiare il risultato di tanto impegno e di abbinarlo ai giusti vini.


