Tinazzi inaugura Cascina Montelupo

Una nuova destinazione enoturistica sulle colline moreniche del Garda per la cantina della famiglia Tinazzi. Con 12 appartamenti (e con la piscina) in una cascina ristrutturata

di redazione
Tinazzi inaugura Cascina Montelupo

Tinazzi investe sull’accoglienza e ha inaugurato a Sona (Verona), sulle colline moreniche a poca distanza dal lago di Garda, una nuova destinazione enoturistica. Si chiama Cascina Montelupo e offre 12 appartamenti. È il frutto di un progetto avviato anni fa, con l’impianto dei vigneti nel 2019 e l’avvio dei lavori di ristrutturazione nel 2023, che oggi prende forma in una cascina rinnovata, pensata per offrire agli ospiti un’esperienza autentica a contatto con il paesaggio e la cultura del vino.

In questo modo, il gruppo vitivinicolo che fa capo alla famiglia Tinazzi e può vantare proprietà in Veneto, Toscana e Puglia, amplia la propria offerta enoturistica e mette la ciliegina sulla torta con una piscina a servizio degli ospiti, in un contesto naturale che si estende su 19 ettari complessivi di cui 16 vitati. Qui vengono coltivate varietà come Corvina, Garganega, Cortese, Chardonnay e Trebbiano, accanto a un vitigno storico locale oggi raro, lo Spigamonti, cui l’azienda ha dedicato una delle sue etichette.

A Cascina Montelupo sono coltivate le uve che danno origini a Lupo Zero, primo Metodo Classico di Tinazzi; poi Lupo Bianco, ottenuto da un blend di Garganega, Chardonnay, Trebbiano e Cortese; infine, Lupo Nero da uve Spigamonti. Grazie alla disponibilità di altre due tenute di famiglia nel veronese, Poderi Campopian in Valpolicella Classica e Tenuta Valleselle a Bardolino, i turisti potranno scegliere di ampliare il raggio estendendo la visita ad altri terroir della provincia, seguendo un itinerario in grado di valorizzare le diverse espressioni del territorio e fornire una visione ampia e coerente dell’identità enologica locale.“Cascina Montelupo nasce dal desiderio di creare un’oasi di tranquillità, in cui il vino non sia solo degustato, ma vissuto”, ha affermato Francesca Tinazzi, amministratore delegato dell’azienda. “Abbiamo immaginato una cascina immersa nei vigneti, capace di raccontare il vino attraverso l’esperienza diretta: soggiornare tra le vigne, scoprire le varietà coltivate, vivere il territorio. È un progetto che riflette la nostra visione dell’enoturismo, sempre più orientata a un rapporto profondo tra ospite, natura e produzione”.

Cascina Montelupo è già aperta al pubblico e alle prenotazioni tramite il sito https://www.tinazzi.it/hospitality/agriturismo-sul-lago-di-garda/

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