A occhi chiusi da Maso Poli

Nella cantina di Lavis, in Trentino, la degustazione più gettonata è quella “blind”. I wine lovers vengono bendati per mettere alla prova il loro olfatto

di Andrea Guolo
A occhi chiusi da Maso Poli

Avete mai provato un vino bendati? Non si parla, in questo caso, di degustazione alla cieca, ma di una vera e propria esperienza a occhi coperti per mettere alla prova il proprio olfatto. A proporla è Maso Poli, cantina di Pressano di Lavis (Trento), ed è la formula più gettonata tra le experience che si possono acquistare anche online.

ALLA SCOPERTA DEGLI AROMI DEL VINO

“Sicuramente si tratta di una novità e piace molto ai nostri ospiti”, racconta la wine hospitality manager Désirée Muzzolon. “Creiamo un gioco tra calici e vasetti, con ingredienti che richiamano gli aromi del vino: per esempio, nel tasting del nostro Trentodoc, i vasetti contengono pane, lievito, mela e altri ingredienti che si ritrovano poi in chiave olfattiva”.

Le altre due degustazioni sono quella classica, con tre vini in assaggio e una breve visita della cantina al costo di 15 euro, e quella del confronto tra succhi e vini, che invece costa 20 euro al pari della degustazione bendata. Ci sono poi i tour, da quello classico che dura un’ora (20 euro) a quello dei vigneti da un’ora e mezza (25 euro) fino al tour emozionale “Terra e cielo” che è una visita immersiva con cuffie e dura sempre 90 minuti (30 euro). Inoltre, per le famiglie, c’è una formula dedicata che permette di contenere i costi, poiché il prezzo è fissato per nucleo familiare (45 euro) e non a persona.

UNA FORMULA PER LE FAMIGLIE

Maso Poli è di proprietà della famiglia Togn. Si tratta di un vecchio “maso” del 1700 recentemente ristrutturato nel rispetto del paesaggio locale ma con una nuova interpretazione architettonica della struttura, è circondato da quindici ettari di terreno, dieci dei quali vitati, in una posizione ideale per l’altitudine, la composizione del terreno, l’esposizione al sole e al riparo dei venti freddi. L’enoturismo è stato avviato nella maniera più tradizionale, con i pullman di turisti e con le feste in cantina, tra cui un evento con oltre duecento invitati. Poi è stato declinato in chiave più ristretta perché, sottolinea la wine hospitality manager: “Ci siamo resi conto che il racconto del vino doveva essere cambiato, con meno informazioni tecniche e più attrattività. Così, nel 2020, abbiamo approfittato della causa di forza maggiore per ristrutturare il nostro punto vendita e creare una serie di percorsi diversi da quello che offrivano le altre cantine della nostra zona”. Il tour per famiglie è stata un’idea di Valentina Togn, che ha tre figli e voleva dare l’opportunità ai genitori come lei per godersi la visita in cantina: per i bambini il divertimento è assicurato perché diventa una caccia ai tesori nascosti tra i vigneti, in cantina e in barricaia, con gran finale di tasting naturalmente legato ai succhi di frutta, mentre i genitori si dedicano al vino. Così i più piccoli imparano la modalità con cui si degusta un vino, ma lo fanno con un succo. E in prospettiva, l’evoluzione sarà sempre più in modalità outdoor, assecondando le volontà dei wine lover che cercano relax e contatto con la natura. Il pranzo in cantina non è previsto, ma c’è l’accompagnamento con taglieri forniti da un salumiere locale.

DA VEDERE IN ZONA

Cosa c’è da vedere in zona? Per prima cosa, il Monte di Mezzocorona raggiungibile con la nuova funivia e con la vista sulla piana rotaliana. A Lavis, inoltre, si può visitare il giardino dei Ciucioi, che risale alla fine dell’Ottocento ed è un giardino verticale con un ingegnoso sistema di riscaldamento e d’irrigazione. Per sciare o per fare escursioni in estate, il comprensorio più vicino è quello della Paganella. Per la cucina, nei pressi della cantina c’è l’Agritour La Lanterna, da provare anche per le loro patate al forno, mentre per una cucina più ricercata e comunque legata al territorio c’è la Vecchia Sorni, a tre minuti da Maso Poli.