Alle pendici dell’Etna da Palmento Costanzo

L’azienda di Passopisciario amplia l’offerta con percorsi nel territorio e tour personalizzati. In arrivo un villaggio diffuso

di redazione
Alle pendici dell’Etna da Palmento Costanzo

Chi ama e conosce l’Etna sa bene cosa sia un palmento. Si tratta del locale tradizionalmente usato per vinificare e, per ovvie ragioni di comodità logistica, si trova esattamente a lato dei vigneti. Essendo in Etna, è fatto di pietra lavica e qui dentro, dopo la vendemmia, si effettuavano le operazioni di pigiatura con i piedi, con conseguente caduta del mosto nelle botti interrate. Per questo oggi diverse cantine e luoghi di ospitalità prendono il nome, in Etna, di Palmento. Un esempio è Palmento Costanzo, in località Passopisciaro, sul lato catanese del vulcano. L’azienda nasce nel 2009 ed è condotta da Valeria Agosta Costanzo, con la figlia Serena Costanzo, le quali hanno varato un programma di incoming che offre la possibilità di trascorrere un’intera giornata immersi nell’atmosfera dell’Etna.

Le visite e degustazioni prevedono sei pacchetti, tutti prenotabili online. Si parte dal Di Sei Tour, formula breve (40 minuti) con un tasting di tre vini della linea Di Sei, al costo di 40 euro, per arrivare fino alla Wine & Food Experience che richiede 90 minuti di tempo e prevede, oltre a cinque vini dopo il calice di spumante metodo classico di benvenuto, l’accompagnamento con un menù stagionale dedicato alla tradizione siciliana: antipasto con prodotti locali, primo del giorno, secondo con contorno del giorno, piccolo dessert, acqua e caffè, per un prezzo totale di 70 euro.

In aggiunta, a partire da questo mese, Palmento Costanzo offre tour guidati e personalizzati alla scoperta degli angoli più suggestivi del territorio. Qualche esempio: un percorso sulle pendici dell’Etna, fino a quote prossime ai 2.700 metri di altitudine, lungo un itinerario che conduce alla caldera vulcanica e alla suggestiva Bottoniera, scenari unici che raccontano la forza e la storia del vulcano attivo più alto d’Europa; oppure un’escursione verso le spettacolari Gole dell’Alcantara, con le sue pareti di basalto alte fino a 50 metri, ideale per trekking anche fluviale.

Le nuove esperienze confermano la vocazione della cantina a raccontare l’Etna attraverso il vino, trasformando ogni visita in un viaggio che coinvolge tutti i sensi: dai vigneti al vulcano, dai vini ai sapori del territorio, in un percorso che unisce ospitalità, paesaggio e cultura enologica.

In fututo, Palmento Costanzo offrirà agli ospiti la possibilità di alloggiare fra i vigneti alle pendici dell’Etna. L’azienda sta completando il recupero di alcune strutture rurali che ospiteranno circa 12 posti letto, mini appartamenti dotati di tutti i comfort e angolo cottura. Un albergo diffuso in vigna, immerso nella lussureggiante natura di Contrada Santo Spirito, degustazioni in cantina e servizi turistici dedicati a scoprire le meraviglie della Sicilia Orientale.

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