Tra le cantine che aderiscono al Consorzio dei vini dop Terre di Cosenza, nel nord della Calabria, una realtà piuttosto giovane è quella di Antiche Vigne Pironti. Nasce nel 2004, su iniziativa di Gianfranco Pironti, e oggi dispone di una quindicina di ettari dai quali ricava poco più di ottantamila bottiglie dei vini tipici del territorio, come il Don Anto da uve pecorello in purezza.
Alla prima edizione di Fine Italy, la manifestazione organizzata lo scorso ottobre a Riva del Garda per promuovere le aziende del vino in chiave enoturistica, la presenza di Antiche Vigne Pironti è stata resa possibile dalla partecipazione della Regione Calabria, dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese e dei consorzi del vino di riferimento.
L’offerta enoturistica sviluppata da quest’azienda comprende anche il pernottamento all’interno di due botti di legno. Si tratta di un’esperienza di turismo sostenibile, perfetta per coppie in cerca di relax e romanticismo e famiglie che amano stare a contatto con la natura. Le camere prendono il nome di Magliocco, ideale per le famiglie, e Mantonico, pensata per una coppia. Sono climatizzate e dotate di ogni comfort (frigobar, bollitore, macchina per il caffè, bagno con doccia, acqua calda, asciugacapelli, prodotti da bagno, biancheria e asciugamani), garantiscono un soggiorno indimenticabile. All’esterno, un’ampia area ed un patio privato invitano a colazioni e momenti di relax tra i vigneti. Si può prenotare anche tramite Booking.

“Per noi di Antiche Vigne Pironti, ospitare significa accompagnare gli ospiti lungo un sentiero tra i vigneti antichi della Valle del Savuto, seguendo la filosofia di un turismo lento e consapevole”, affermano in cantina. “Questo approccio invita a rallentare i ritmi quotidiani, riscoprendo il valore del tempo attraverso un’esperienza autentica e rigenerante. Il cammino valorizza il territorio calabrese, un prezioso scrigno di biodiversità e tradizioni, dai vigneti storici alle storie locali, creando un legame profondo con l’ambiente che nutre l’anima. Al centro di questa esperienza c’è l’accoglienza familiare dei proprietari, che rende gli ospiti parte di una comunità radicata nella terra, condividendo momenti intimi e valori tramandati di generazione in generazione”.
La cantina ospita anche eventi privati e ha lanciato attività contemporanee come lo yoga tra i filari. Una pratica di Hatha yoga ‘Satya’ rigenerante immersi tra le antiche vigne di Magliocco ( Arvino) e Greco Nero, al calar del sole nella suggestiva Valle del Savuto. Guidata da istruttore certificato, questa esperienza unisce benessere olistico, contatto con la natura e sapori enoturistici autentici – ” esperienza magica e amplificata dal profumo delle viti mature”. Ideale per gruppi wellness in cerca di un profondo contatto con la natura, a soli 30 minuti da Cosenza. Completano l’offerta enoturistica le degustazioni (22 euro a persona), le cene romantiche tra i filari (prezzo su richiesta) e l’apericena con degustazione (37 euro a persona).


