Sulle colline lucchesi è tempo di inaugurare una nuova stagione. Mentre l’inverno già intravede l’arrivo della primavera, e le giornate si allungano passo dopo passo, c’è una cantina che opera secondo i metodi biologici e biodinamici che riapre il suo ristorante. Si tratta di Fattoria Sardi, che si trova a 5 km da Lucca e si estende su 45 ettari complessivi, di cui 18 vitati e il resto a bosco, seminativi e oliveto. Di proprietà dalla famiglia Sardi e Giustiniani per oltre due secoli, ereditata dai fratelli Jacopo e Matteo Giustiniani, oggi è gestita da quest’ultimo con la moglie Mina Samouti.
E proprio oggi, Fattoria Sardi riapre il ristorante, Ristoro di Fattoria Sardi, progetto avviato nel 2021 come integrazione della sua offerta di ospitalità. La nuova stagione segna un passaggio importante con la proposta di un menu alla carta, superando i limiti dei soli percorsi degustazione.
In cucina lo chef è Damiano Donati, la cui linea si fonda sull’ampia presenza di piatti vegetali e vegani costruiti attorno alle verdure dell’orto, ai legumi, alle erbe spontanee e alle fermentazioni, affiancati da selezionate preparazioni di carne e pesce. I percorsi degustazione rimangono disponibili come ulteriore opzione per chi desidera affidarsi a un racconto più esaustivo della cucina. Si parte, naturalmente, con una carta spiccatamente invernale: tra i piatti compaiono gli gnudi di ricotta e cavolo nero, peposo di manzo, zuppe di stagione. C’è anche spazio per il pescato del Mediterraneo, poi legumi, agrumi e dessert giocati su semplicità ed equilibrio.

Fattoria Sardi, veduta dall’alto
In sala, la restaurant manager Elena Guidotti accompagna la proposta con una selezione di vini che parte dalle etichette di Fattoria Sardi e si apre a una scelta mirata di cantine artigianali toscane. Nel periodo invernale il Ristoro di Fattoria Sardi è aperto dal giovedì alla domenica: giovedì e venerdì a cena, sabato a pranzo e a cena, domenica a pranzo.
I vini di Fattoria Sardi sono il risultato della coltivazione di uve Vermentino, Trebbiano, Sangiovese, Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon. La produzione annua è di circa 160mila bottiglie, di cui i rosé rappresentano il progetto più importante. La cantina è moderna e funzionale e si sviluppa su tre locali, due adibiti alla fermentazione, l’altro che costituisce la bottaia costituita da botti, tonneaux e barriques. Nella tenuta agricola si producono anche piccole quantità di olio, miele millefiori e succo di mela e, al suo interno, ospita asini, galline e api. Fattoria Sardi ha ottenuto la certificazione Bio Dynamic Farmers of the World (BDFarmers), assegnata a quegli agricoltori che applicano il metodo biodinamico con rigore e consapevolezza.

