Banca del Vino per la prima volta a Slow Wine Fair

Annate introvabili in esposizione all’evento che si terrà a Bolognafiere dal 22 al 24 febbraio. Uno spazio pensato come luogo d’incontro e di riflessione sul concetto di tempo.

di redazione
Banca del Vino per la prima volta a Slow Wine Fair

Forse non tutti sanno che – per citare una rubrica di un noto settimanale di enigmistica – esiste una Banca del Vino. Si trova a Pollenzo, è stata creata nel 2004 e custodisce oltre 50mila bottiglie tra etichette storiche e rare. Alla prossima edizione di Slow Wine Fair, Banca del vino diventa anche un’area realizzata all’interno dello spazio fieristico di Bolognafiere. Ad annunciarlo è la stessa organizzazione fieristica. Si tratta di una novità assoluta.

L’area Banca del Vino – Annate Storiche è uno spazio pensato come luogo d’incontro e di riflessione sul concetto di tempo. Qui il tempo si fa portatore di valori essenziali come la conservazione, intesa come cura di ciò che merita di essere preservato, e la condivisione, come dialogo tra sensazioni passate e presenti.

Dopo oltre vent’anni di attività, la Banca del Vino dispone di numerose bottiglie di millesimi ormai introvabili, talvolta assenti persino nelle cantine dei produttori. Slow Wine Fair rappresenta quindi un palcoscenico unico per riportare in degustazione queste annate storiche, coinvolgendo direttamente i produttori in racconti, note di degustazione e aneddoti legati alle vendemmie.

I vini in assaggio nell’area Banca del Vino – Annate Storiche sono quelli dei produttori che espongono a Slow Wine Fair e fanno parte del Club Banca del Vino. Buyer, operatori e appassionati possono vivere un’esperienza di degustazione con una visione prospettica sul potenziale evolutivo dei vini: allo stand dei produttori le annate correnti, nell’area della Banca del Vino le vecchie annate.

Le modalità di approccio all’esperienza sono due. Front – Wine Emotion è una mescita delle vecchie annate con un continuo turnover di etichette e menù. Le proposte cambiano ogni giorno per garantire una rappresentanza dell’intero territorio nazionale e offrire al visitatore la possibilità di apprezzare, in modo individuale, il valore del tempo espresso dai vini. Back – Temporary Tasting è invece un programma di incontri calendarizzati tra visitatori e produttori, pensati come momenti di dialogo in un’area raccolta, ideale per una degustazione più intima. Un’occasione per approfondire il concetto di tempo attraverso il racconto e la condivisione dell’esperienza.

L’area delle vecchie annate della Banca del Vino è accessibile gratuitamente a tutti i visitatori della Slow Wine Fair. Per partecipare ai temporary tasting è necessaria la prenotazione.

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