Podere Forte dà il via alla realtà aumentata

La cantina di Pasquale Forte è in val d’Orcia, ma ora si può visitare da remoto con la tecnologia Meta Quest 3

di redazione
Podere Forte dà il via alla realtà aumentata

“Lavoriamo i campi come duemila anni fa e in cantina siamo duecento anni avanti”. Così parlò Pasquale Forte, imprenditore innovativo, fondatore di una piccola realtà cresciuta fino a diventare una multinazionale dell’automotive con più di tremila dipendenti e, infine, diventato vignaiolo in val d’Orcia, dove ha acquisito una proprietà trasformata in cantina altrettanto avveniristica, Podere Forte. Che oggi è visitabile anche da remoto, attraverso una tecnologia destinata a portare l’enoturismo in una nuova dimensione.

Nel 2025 nasce la collaborazione di Podere Forte con Exrea, start up innovativa del Benefind Group, nata come spin-off universitario dell’Università di Firenze, per creare una Virtual / Augmented Reality Experience, capace di coinvolgere le persone in modo immersivo e interattivo, in un percorso che va dal vigneto alla bottiglia. L’idea è semplice e potente: la realtà immersiva diventa un ponte per entrare in questo microcosmo e viverlo anche a distanza, esplorando luoghi, processi e valori con uno storytelling contemporaneo.

La Podere Forte Virtual Reality Experience è fruibile con Meta Quest 3: una volta indossato il visore, l’utente si ritrova immerso in un ambiente in cui può muoversi, orientare lo sguardo e interagire con le mani per aprire contenuti di approfondimento e scoprire i diversi ambiti dell’azienda. È un’esperienza pensata per essere intuitiva, coinvolgente e accessibile, capace di raccontare Podere Forte con un linguaggio nuovo senza perdere autenticità.

La punta di diamante di Podere Forte è la produzione vinicola, interamente biodinamica e biologica, ma ci sono anche allevamenti di suini di razza Cinta Senese, vacche Chianina e pecore Suffolk, varie specie di animali da cortile, alimentati con foraggio e semi di origine biodinamica. È proprio questo intreccio di natura, persone e scelte produttive a rendere Podere Forte un luogo che merita di essere “attraversato”: ed è qui che la realtà aumentata/virtuale diventa uno strumento per farlo vivere.