Ottocento ore per ettaro di lavoro manuale ogni anno, sono la cifra che ben restituisce l’interazione dell’uomo con la natura, nel plasmare la bellezza delle colline del Conegliano Valdobbiadene – riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2019. Un territorio straordinario che Val d’Oca — brand di punta di Cantina Produttori di Valdobbiadene — ha scelto di aprire ai visitatori con un programma di enoturismo sempre più strutturato e ambizioso.

il wine shop di Val d’Oca diventa Wine Center per eventi
Il cuore dell’offerta è il Wine Center, situato a Valdobbiadene, aperto sei giorni su sette e la domenica mattina. È uno spazio dove scoprire il mondo del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, attraverso percorsi di visita e degustazione pensati per ogni tipo di appassionato. Tre i tour disponibili: “Welcome to Val d’Oca”, introduzione accessibile al mondo delle bollicine trevigiane; “Contemporary Classic”, approfondimento sensoriale sulle Cuvée millesimate; “Prestigious Lands”, viaggio tra le Rive — le colline cru della denominazione — con in chiusura il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG, eccellenza assoluta prodotta su soli 108 ettari totali nel mondo, 14 dei quali gestiti dai soci della cooperativa.
TRA VINO, CULTURA E PATRIMONIO UNESCO
L’offerta non si esaurisce però nelle degustazioni. Il Wine Center ospita ogni stagione un calendario di eventi che unisce enogastronomia, musica e cultura, pensati per coinvolgere il visitatore in un’esperienza a tutto tondo.
La scorsa primavera sono stati tre gli appuntamenti culturali accompagnati dalle bollicine: il “Cinema Suonato”, concerto dal vivo dedicato alle grandi colonne sonore cinematografiche con degustazione di Uvaggio Storico Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG; il Brunch di Primavera in abbinamento alla selezione Rive Signature nelle versioni Extra Brut, Brut ed Extra Dry; e il ritorno dell’AperiDOCG, aperitivo dedicato alle Cuvée Classiche accompagnato da musica live.

eventi enogastronomici da Val d’Oca
Il calendario riparte nella primavera 2026 con tre appuntamenti già in agenda. Il 28 marzo torna la musica al Wine Center con un concerto dedicato a Gershwin, Piazzolla e altri grandi autori del Novecento: la Blue Note Small Orchestra — con Giorgio Pavan al violino, Luciano Buosi al pianoforte, contrabbasso, batteria, sax/clarinetto e voce — si esibirà, con rinfresco finale.
Il 18 aprile è in programma “Rive del Territorio”: una mattinata di degustazione delle selezioni Rive abbinata a una visita guidata in cantina, accompagnati dall’enologo fino all’assaggio diretto dalle autoclavi delle basi, con chiusura affidata a un sommelier e a un buffet di prodotti gastronomici locali.
Il 3 maggio è invece in programma il ValdobbiadeneJazz, di cui sono in via di definizione i dettagli.

un concerto di Valdobbiadenejazz a Val d’Oca
“Non proponiamo semplici eventi, ma occasioni per immergersi nell’identità autentica di Valdobbiadene – spiega il direttore generale Stefano Gava – Ogni degustazione ed esperienza del Wine Center nasce dal desiderio di far vivere il territorio in tutte le sue sfumature, creando un dialogo tra cultura, enogastronomia e paesaggio“.
Perché questo territorio offre molto più del Prosecco. “Quando accompagniamo qualcuno da fuori – osserva il presidente della cooperativa Francesco Gatto – ci rendiamo conto che abbiamo un patrimonio ambientale straordinario tra colline, montagne, boschi, fiumi. È un habitat nel quale si può benissimo fare un weekend rilassante“. Un luogo dove rallentare, godere di una natura incontaminata e scoprire un’eccellenza vinicola autentica, nata dal lavoro di oltre 70 anni di viticoltura cooperativa e dal profondo legame tra centinaia di famiglie e la loro terra.

