Per molti è un sogno: soggiornare in Toscana, nel suo cuore più slow, degustando le carni pregiate di razza Chianina e degustando i vini del territorio. Se volete realizzare questo desiderio, la risposta è Trequanda. Si tratta di un’azienda agricola in provincia di Siena, tra le Crete e la val di Chiana, con 1.200 ettari di proprietà, 60 dei quali coltivati a vite e tutto il resto adibito a boschi e pascoli, con uno dei più importanti allevamenti regionali di bovini di razza Chianina. quasi un secolo. Oggi questa identità si rinnova con un nuovo progetto enologico e un’immagine aggiornata, senza perdere il legame profondo con il territorio che l’ha vista crescere.
Accanto alle attività produttive, Trequanda ha sviluppato nel tempo anche una proposta ricettiva che ne completa la visione. Di proprietà del Fondo Pensioni Cariplo, l’azienda è diventata un punto di riferimento per un’ospitalità improntata alla slow life, dove il soggiorno si intreccia con la storia dei luoghi, il paesaggio e i sapori della tradizione, offrendo un’esperienza autentica e coerente con l’identità agricola della tenuta.

Agriturismo a Trequanda
La proprietà accoglie i visitatori in due diverse location: Residenza Matteotti, nel cuore del borgo storico, e Agriturismo Montecerroni, nella campagna vicina, due soluzioni molto diverse che rispondono a esigenze e stili di pernotto differenti.
La Residenza Matteotti, a pochi passi dall’antica piazza, è ospitata all’interno di un palazzo storico del XVI secolo ristrutturato con grande cura, per mantenere intatto il fascino originario e offrire un’esperienza di soggiorno autentica, familiare e confortevole. La Residenza comprende 19 appartamenti, concepiti in modo funzionale, arredati con gusto, semplicità e attenzione allo stile locale.
L’Agriturismo Montecerroni, al di fuori delle mura del borgo, circondato da pascoli e vigneti, è una struttura composta da 10 appartamenti recentemente ristrutturati secondo uno stile rurale e curato. Ciascuno presenta uno spazio esterno esclusivo, oltre a un grande giardino comune. La struttura si affaccia sulle campagne dell’azienda.

L’allevamento di Chianina
Trequanda sta lavorando inoltre per sviluppare un’offerta esperienziale che valorizzi la ruralità del luogo. “Se si pensa che il Fondo Pensioni Cariplo gestisce l’azienda dagli anni ’30, si capisce poi come siano riusciti a conservare e sviluppare il patrimonio”, spiega il direttore di Trequanda Emanuele Bizzi. “Si fa agricoltura aperta all’innovazione, ma al tempo stesso nel rispetto della tradizione. Tutti gli appezzamenti sono rimasti autentici, i vari terreni non sono stati abbandonati ma sono stati mantenuti. Questo è stato fatto con grandi sacrifici, perché l’obiettivo iniziale per l’ente era di mantenere il patrimonio, non di fare business di prodotto. Si tratta quindi di un grande valore aggiunto per il territorio”.
La proposta attuale include visite all’allevamento della Chianina, passando attraverso sentieri, mulattiere, percorsi nel bosco, lambendo anche i vigneti. Segue una degustazione di carne chianina. L’agri-ristoro è aperto principalmente nel fine settimana, dal giovedì al sabato, ma per gruppi e comitive è disponibile su prenotazione anche in altri giorni.
Al centro dei propri progetti, Trequanda pone anche il concetto si sostenibilità: l’azienda è dotata di un impianto fotovoltaico installato sulle coperture degli edifici agricoli esistenti, in grado di coprire quasi completamente il fabbisogno energetico aziendale.

